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Antonio Meneghetti, l'Ontopsicologia e l'Interdisciplinarietà PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 30 Agosto 2011 06:24

Per capire l’essenza dell’Ontopsicologia è necessario capire il percorso formativo ed esperienziale del suo fondatore, Antonio Meneghetti. La parola chiave è interdisciplinarietà.

La specializzazione e il focus sempre più mirato all’interno di ogni singola disciplina permettono di andare sempre più dentro l’oggetto specifico di studio, ma dietro quell’apparente conoscenza “microscopica” si cela una minaccia: la perdita della visione d’insieme.

Quello che succede, infatti, è che ogni disciplina diventa una sorta di monade leibniziana che non ha “nè porte né finestre”: si isola in se stessa, arroccandosi nelle proprie certezze ma anche nelle proprie criticità e dubbi, con la convinzione che certe problematiche siano esclusive del proprio ambito e non condivisibili. Antonio Meneghetti non ha fatto altro che individuare quel fil rouge che lega ogni campo del sapere e che evidenzia, in particolare, il terreno comune su cui poggiano tutti i punti critici e di stallo: perché la medicina non riesce a curare il cancro, perché la psicologia non cura la nevrosi o la schizofrenia, perché l’operatore economico rimane vittima delle imprevedibili fluttuazioni del mercato, perché l’Arte che dovrebbe essere la manifestazione suprema della Bellezza nasce quasi sempre da personalità patologiche.

Se si guarda dall’alto, è subito evidente ad un uomo con profonde conoscenza trasversali ai vari campi del sapere che il problema non è in quella specifica tecnica, nè in quello strumento di analisi o modello di previsione, ma in quello che è l’unico fattore che accomuna tutte le problematiche irrisolte presenti nei vari settori: l’uomo. È l’uomo, in tutte le sue manifestazioni, l’oggetto di studio dell’Ontopsicologia. Dalle continue evidenze che i conti con la realtà non tornano, si arriva alla tesi per la quale non è il mondo esterno ad essere sbagliato, ma è nell’uomo e nel suo modo di conoscere quel mondo esterno che c’è un errore. Per riconoscere un errore, si deve prima conoscere l’esattezza dell’originale. Ed è proprio questo il passaggio di svolta che rende unica la scienza Ontopsicologica.

Mentre le altre teorie cercano di far quadrare i conti movendo tutte le variabili esterne in gioco tranne quella umana, l’Ontopsicologia al contrario tiene ferme tutte le variabili esterne e sperimenta cosa succede variando l’uomo. Il risultato è che è possibile arrivare alla “quadratura del cerchio” quando l’uomo si adatta alle semplici leggi della biologia, a quelle stesse leggi che governano l’ordine perfetto che vige in ogni cellula del nostro corpo tanto quanto nel più complesso degli ecosistemi. In altri termini...niente di occulto in Italia, ma solo scienze razionali. L’Ontopsicologia ha quindi dimostrato che la natura ha inscritto le sue leggi universali, perfette ed immutabili, anche dentro l’uomo e spiega come queste prendano forma all’interno di ogni individuo specificando un criterio di esattezza. Come l’ago della bussola indica sempre il Nord, così questo criterio indica da dentro l’individuo come essere uno strumento di conoscenza sempre perfettamente “tarato”. Con gli stessi strumenti con cui individua l’errore, l’Ontopsicologia definisce anche come risolverlo, restituendo all’uomo quell’esattezza che per natura gli appartiene. Senza prescindere da uno specifico bagaglio di competenze personali, l’uomo può dimostrarsi un operatore funzionale in ogni settore in cui scelga di intervenire e realizzarsi.

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Agosto 2011 06:28
 
I progetti internazionali della Facultade Antonio Meneghetti PDF Stampa E-mail
Progetti internazionali della Facultade Antonio Meneghetti.
Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Giugno 2011 13:40
 
Antonio Meneghetti e l'arte - Galleria OntoArte PDF Stampa

Una volta recuperata l’autenticità dell’individuo in accordo alla sua identità di natura, l’Ontopsicologia cerca di evolvere l’esistenza dell’uomo alla trascendenza. L’OntoArte è l’espressione artistica di quella maturità raggiunta dopo il training ontopsicologico riuscito.

Ecco cosa significa che tutto il movimento della scienza ontopsicologica è tendenziale all’OntoArte, come spiegato da Antonio Meneghetti. Pertanto, l’arte nell’ottica ontopsicologica non ha un fine terapeutico o di apprendimento tecnico. La scuola di OntoArte infatti non si sostituisce a nessuna delle scuole esistenti, ma si pone come interesse esclusivo l’insegnamento della “tecnica interiore”, attraverso la quale autenticare ed esaltare qualsiasi stile o espressione artistica.

 

Qualora vi trovaste in Umbria, potrete vedere le realizzazioni del Maestro Meneghetti presso la Galleria OntoArte

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Giugno 2011 13:56
 
Ontopsicologia e cinema: la Cinelogia PDF Stampa E-mail

La cinelogia è uno degli strumenti di analisi, d’intervento e di formazione che viene utilizzato nell’ambito della scienza ontopsicologica. La base della tecnica è l'analisi delle dinamiche emotive che si attivano nello spettatore dalla visione delle immagini che scorrono durante la proiezione di un film. Durante la cinelogia è quindi importante cogliere da che cosa si “è presi”: quando qualcosa tocca, appassiona, produce un’emozione, vuol dire che identifica qualche aspetto di noi stessi.

Ma la cinelogia permette anche un ulteriore passaggio: finalmente la possibilità di andare oltre le individuali interpretazioni del film (che permettono comunque al singolo di cogliere il proprio inconscio!) e di scoprire l’esistenza di una precisa struttura intenzionale in tutto il film, gestita dall’inconscio del regista. La vera motivazione del film è rilevabile grazie ai parametri d’interpretazione dell’immagine definiti dall’ontopsicologia. Ecco perchè pensare che la cinelogia sia una tavola rotonda, una discussione libera o un cineforum significa non aver minimamente compreso l’intendimento di questo strumento.

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Giugno 2011 13:49
 
L'A.I.O. Associazione Internazionale di Ontopsicologia PDF Stampa E-mail
AIO è l'acronimo di Associazione Internazionale di Ontopsicologia fondata da Antonio Meneghetti. Costituita formalmente nel 1978, è un'associazione che opera con numerosi organismi internazionali tra cui l'ONU. Organizza e partecipa a vari congressi internazionali e si prefigge di realizzare percorsi formativi ed eventi volti al miglioramento dell'efficienza di servizio dei leader in qualsiasi campo operativo.
Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Giugno 2011 13:50
 
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